Offerte di lavoro in banca, finanza ed amministrazione. Cerca e trova lavoro, invia il tuo curriculum e leggi le news sul mondo del lavoro

Dibattiti

Cerca

Pubblica il tuo CV

 

Stampa

Analista: insoddisfatto, incompreso, non apprezzato e non pagato?

25 settembre 2007

Un analista presso la banca UBS di New York sembra aver rassegnato le dimissioni con stile.

L'analista in questione, che pare facesse parte del global healthcare group statunitense di UBS, ha mandato una email ai suoi capi alle 7 di mattina di domenica scorsa informandoli che avrebbe lasciato la banca con effetto immediato per andare a fare invece qualcosa di meno noioso.

Il suo risentimento si basava sul fatto che era domenica mattina e avrebbe avuto davanti a sé altre 14 ore di lavoro che non sarebbero state "appaganti, utili, apprezzate, riconosciute o retribuite".

Gli analisti hanno veramente una vita così dura? Con retribuzioni a sei cifre sin dal primo anno, non crediamo sia così.

Della stessa opinione anche Logan Naidu, un consulente presso la società di ricerca e selezione Cornell Partnership: "se – parlando di Londra – uno guadagna più di 100.000 sterline appena uscito dall'università, è chiaro che dovrà lavorare duro. Chiunque scelga l'investment banking senza esserne consapevole è piuttosto naïf".

Inoltre, secondo Naidu, avere molto lavoro ha i suoi vantaggi: "le persone tendono sempre a lamentarsi circa il troppo lavoro quando il mercato è in congiuntura positiva e si fanno affari facilmente. Ora il mercato è un po' in ribasso per via della crisi del credito, si concluderanno meno deal e saranno necessari molti più pitch e tanto marketing. Queste persone scopriranno che se si concludono deal è molto meglio".

Email di dimissioni

Lascio la banca ora.

Non sono nato per fare questo lavoro. Starò molto meglio se mi concentrerò su qualcosa di più utile di quello che faccio qui, per insignificanti revisioni di testo e copia e incolla dovendo per giunta sopportare di essere sgridato per cose che altri non possono, non vogliono e non sanno fare o semplicemente non fanno.

Sono le 6:43 di domenica mattina e ho minimo altre 14 ore di lavoro da svolgere oggi che non saranno appaganti, utili, apprezzate, riconosciute o retribuite.

Mi dispiace per questa decisione dell'ultimo minuto, ma non vale la pena di continuare a lavorare.

Il mio blackberry è sulla mia scrivania.

Credo che l'ultimo diniego di personale ausiliario sia stato fatale (no, non mi suicido mica, hehe, vado solo a godermi la vita). Qui, non c'è la felicità.

Ho preso tutte le mie cose personali. Non c'è bisogno che mi contattiate per nulla (eccetto coloro che hanno il mio numero privato per un drink). Sarò al mio indirizzo di New York solo per pochi altri giorni.

Buona fortuna a tutti

Commenti (33)

Tutti i commenti

Bookmark

  • Segnalo.it
  • Bookmark.it
  • Del.icio.us

Commenti (33)

  • che dio!!! lo stimo!!!

    giacomo 25 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • Non so quanto di verita´possa esserci in questa mail,ma se veramente l'analista ha scritto una cosa del genere e' realmente un grande

    silvio 25 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • Mi piacerebbe tanto chiedervi cosa ne pensate invece di quei ragazzi come me che pieni di entusiasmo ed ambizione hanno speso migliaia di euro per università e master prestigiosi affrontando tanti sacrifici e dovendo spesso trasferirsi in un’altra città, lontano dai propri familiari ed amici con la speranza di trovare un lavoro interessante, stimolante, ben retribuito e con possibilità di crescita,  per poi ritrovarsi a lavorare in società di consulenza tanto rinomate e sponsorizzate che rappresentano una vera e propria forma di schiavitù moderna. Quattordici lunghissime quotidiane ore lavorative di copia e incolla, vlookup, estrazione di dati da applicativi informatici, spesso senza alcuna pausa caffè e saltando anche il pranzo, accusati di essere dei perditempo se si osa rispondere al telefono o andare a fumare una sigaretta. Tutto ciò per 100.000 sterline? Magari! No, per miseri 1400 euro mensili anche dopo 3 anni di esperienza, senza neppure un’ora di straordinario pagata, o una cena rimborsata e senza un minimo di riconoscenza o incoraggiamento per il lavoro svolto!

    Consulente 26 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • Io non ho parole ... noi siamo una generazione tradita. Ci hanno insegnato che lo studio avrebbe migliorato le nostre vite e invece siamo tutti(o gran parte) insoddisfatti, infelici e lontanissimi dai traguardi che ci eravamo prefissati.Non è giusto! ps io sono uno di quelli che prende miseri 1400 euro e ne subisce di tutti i colori...pps mio padre lavora in un ente statale guadagna più di me ha solo una qualifica professionale e non è minimamente stressato.

    Homet 27 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • Sarà vero????? bisogna avere i c....
    e lui le ha avuti.....

    Acriliken 27 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • Credo sia il sogno di tutti mandare aff...quel paese il proprio capo. Io lo stò facendo dato che mi ha demansionato e mi vuole trasferire a Londra (da Milano)...ma gli costerà cara!! Infatti sarà il mio avvocato a parlare per me!

    roberto 28 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • la mia gavetta l'ho fatta:interinale,formazione, indeterminato... 5 anni a 1200 euro con tutte le ore di straordinario pagate(35/45 ore al mese)--- oggi a 30 anni ho un superassegno, 5 collaboratori,
    lavoro 12_14 ore al giorno: ma l'ho scelto e ci ho creduto ---

    operation manager 28 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • Lo stipendio del dipendente è il prezzo della sua schiavitù e della rinuncia alla sua libertà professionale, lavorativa, temporale, logistica, creativa e imprenditoriale, in cambio della sicurezza di un posto di lavoro. Almeno ciò è questo che obbligatoriamente dovrebbe quanto meno garantire.
    Ma oggi siamo in tempi in cui spesso non avviene più nemmeno ciò e, come per un conto corrente bancario, in cui in cambio di denaro in giacenza non si riceve più un centesimo di interessi, si manifesta un fenomeno di paradossale assurdità e di inspiegabile logica.

    E’ l’anello imprescindibile dello sfruttamento dell’economia del lavoro finalizzato a trarre profitto all’interno di ogni genere di attività economica d’impresa.
    Rappresenta, quindi, a seconda del livello di sviluppo dell’economia nazionale relativa, il minimo ed indispensabile per vivere e garantire a se ed ai propri familiari una vita dignitosa, come previsto dalla Costituzione, ma spesso nemmeno quello, cioè un livello di vita minimo, ma adeguato al genere di professione esercitata dal singolo individuo (ad esempio, permettendo di comprare ad un bancario dei vestiti adatti ad un bancario, etc.),

    Lu 28 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • .), e garantire quantomeno altrettanto a moglie e figli, ad esempio, permettendo loro di intraprendere gli studi.

    Gradi o cariche ricoperte sono semplici “etichette” idonee a dare al dipendente un “valore apparente” di autonomia, potere, riconoscimento, status, successo ed importanza.
    Vero ed unico capo, importante, potente, autonomo, riconosciuto, resta l’imprenditore.

    L’imprenditore, in realtà, non verrà mai licenziato o tagliato fuori o giudicato o criticato da altri come persona.
    Potranno attaccare le sue idee imprenditoriali, ma mai l’uomo. Un dipendente lo fanno fuori o promuovono un altro al posto suo attaccando così la sua persona, non le sue idee, paragonandolo e confrontandolo con un altro, cosa che non può succedere all’imprenditore. Ad un imprenditore, invece, se gli va male il business, avrà sbagliato l’idea o la gestione. Nessuno potrà criticare l’uomo, ma solo la sua idea. Nessuno potrà preferire un altro a lui, perché è lui il capo. La sua carriera ed il suo successo dipenderà solo da lui e non anche dagli altri.

    Lu 28 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

  • ciò che ha fatto l'analista è assolutamente comprensibile.
    Mamma tutti i giorni mi ribadisce che la vita non è il lavoro e di cercare qualcosa che mi lasci un sacco di tempo libero per i miei hobby.
    Mi sono stancato di fare tutti quei colloqui in cui ti si ripetono le solite domande:
    <>
    <<...derivati, forex market,equity...>> BASSTTAAA!!!
    la prossima volta rispondo che mi piace il fantacalcio, tutto ciò che concerne il lavoro riguarda esclusivamente quello che so fare!!!
    Comunque sono dell'idea che sia oramai necessario costituire un "sindacato degli studenti", d'altronde se le grandi aziende continuano ad applicare condizione inique ai neolaureati ed ai junior è solo colpa nostra... arricchire il cv ad ogni costo, anche a spese della propria dignità, ma soprattutto del congruo compenso.

    claudio, neolaureato 29 Sep 2007

    Consiglia Consigliato 0 volte | Segnala un abuso

Il tuo commento

* obbligatori

Hai 1200 caratteri a disposizione

Immetti il codice mostrato qui o inserisci i tuoi dati login / registrati per saltare questa tappa. (Che cosa è questo?)

Invia commento

Annunci di lavoro

Col3
Col4
Col5
Col6
bottom

Informazioni sul sito

eFinancialCareers è una società facente parte del gruppo Dice. Dice Holdings, Inc. è ammessa al listino presso lo Stock Exchange di New York (Codice Teleborsa: DHX).