Fusioni e acquisizioni, Barclays assume ancora
15 maggio 2009
Barclays Capital sorprende sempre più, infatti non ha smesso di assumere durante i mesi più bui della recessione incamerando nel suo personale professionisti in fuga dalle banche concorrenti e ha ancora piani di assunzioni in tutta Europa.
Barclays recentemente aveva avuto coperture giornalistiche poco edificanti per il famigerato piano Brontos che avrebbe coinvolto, tra gli altri, anche i grandi nomi nostrani, Intesa e Unicredit, in un gigantesco meccanismo, definito da molti poco trasparente, che avrebbe permesso di far risparmiare alle controparti italiane e non una parte preponderante del loro monte tasse: risparmi poi da ripartire in modo equo.
Al di là di queste storie, la notizia attuale è che Barclays Capital punta sempre più a rafforzarsi in tutta Europa con l’assunzione di ulteriori 100 unità per costituire diversi team di trading, sales e poi anche di analisti dedicati alla ricerca. Un suo portavoce ha, inoltre, dichiarato: “stiamo assumendo professionisti in M&A per le nostre sedi di Parigi, Francoforte, Madrid e Milano, oltre che ovviamente Londra”.
Una mossa che può essere facilmente sostenuta dal buon clima che si respira intorno al gruppo Barclays, il quale dalla decisione di rifiutare i fondi pubblici di sostegno, ma che ne avrebbero precluso l’indipendenza, ha visto inesorabilmente salire le sue azioni e ha potuto segnare con la pubblicazione dai risultati trimestrali un più 15% di utili, nonostante abbia dovuto riconoscere un ulteriore incremento dei crediti inesigibili e un andamento men che soddisfacente del retail, compensato però dalla messa a frutto dell’aquisizione americana delle attività della Lehman Brothers.
L’intenzione di costituire un team anche su Milano è un segnale che anche in Italia ci siano margini per una ripresa dei deal dopo mesi di ovvio rallentamento. Sarà inevitabilmente per effetto della crisi, ma “stiamo rilevando che un certo numero di medie imprese di tipo imprenditoriale, con conduzione da parte di imprenditori maturi, ha una propensione a mettersi sul mercato”, commenta Marco Menghini, amministratore delegato di Human Lab.
Sarà molto probabilmente su questa fascia di mercato che fusioni e acquisizioni potranno far ripartire il loro ciclo in Italia: Barclays pare voglia essere pronta e approfittarne mentre i possibili concorrenti sono ancora in situazioni di sofferenza.
IT




si puo dire una cosa sola:chi sa fare bene trading guadagna sempere.
lamberto motroni, 16 May 2009
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